15 marzo 2013

Mantenete intatta la vostra riserva di aminoacidi

del dott. George L. Redmon

Assumeteli fra i pasti, subito dopo
l'allenamento e anche nei giorni di
riposo per accelerare il recupero e
la crescita
Esistono circa 22 aminoacidi diversi che funzionano più o meno come l'alfabeto: benchè nell'alfabeto ci siano solo 26 lettere, combinandole è possibile costituire milioni di parole e frasi. Il corpo allo stesso modo usa una combinazione di aminoacidi per costruire delle catene che formano ciò che gli scienziati chiamano "legami peptidici".

Una volta che questi legami chimici sono formati, la sequenza unica di aminoacidi che li compone delinea o determina esattamente ciò che quella proteina deve fare. E' questo processo fisiologico che ha portato a creare il termine "blocchi di costruzione delle proteine". Sappiate che questi legami peptidici possono essere formati dalla combinazione di solo 2, ma anche di varie migliaia di aminoacidi.

Ora, per conservare il vostro pool di aminoacidi dovete assumerne costantemente una quantità adeguata per mantenerne stabili i livelli ematici, in modo che le proteine possano svolgere tutte le loro funzioni. E' per questo che è importante assumere pasti contenenti proteine ad intervalli di alcune ore, altrimenti il corpo continuerà a disgregare il tessuto muscolare esistente per rifornire le riserve di aminoacidi e, naturalmente, questo può avere un impatto negativo sui vostri sforzi per costruire e riparare il tessuto muscolare danneggiato dall'allenamento.

Dato che questi ragazzacci sono così importanti per il mantenimento della salute in generali, non è una buona idea svuotare la vostra riserva di aminoacidi. Assumeteli tra i pasti, subito dopo l'allenamento ed anche nei giorni di riposo per accelerare il recupero e la crescita. 

Un numero crescente di dati mostra che l'assunzione di aminoacidi non serve solo per la crescita muscolare ed il recupero generale. Sempre più prove indicano che, se presenti in quantità adeguata,queste sostanze si comportano come chiavi che entrano, si attaccano o si modificano per agire come precursori che sono, poi, trasformati nella proteina necessaria, funzionano come attivatori anabolici e contribuiscono direttamente ad assicurare che tutte le reazioni metaboliche fisiologiche siano adeguate.



Articolo tratto da Olympian's News n° 139 Marzo/Aprile 2013. Pubblicato in Italia da Sandro Ciccarelli Editore. Tutti i diritti riservati.

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